Contesto
People Tech Forum è un evento dedicato all'innovazione HR e tech, in programma a Bologna nell'ottobre 2026. Il brief era completamente libero: nessuna identità pre-esistente, nessun vincolo stilistico. La direzione creativa era da costruire da zero.
Il formato dell'evento, rivolto a professionisti HR, team leader e innovatori d'impresa, richiedeva un sistema visivo capace di comunicare autorevolezza e apertura al tempo stesso: niente di troppo istituzionale, niente di troppo informale.
Il problema
Il panorama degli eventi tech in Italia è affollato di identità che si assomigliano: blu corporate, font geometrici, poco carattere. L'obiettivo era costruire un sistema visivo distintivo nel settore, senza scivolare nell'estetica "startup" già vista ovunque.
La sfida era trovare un equilibrio preciso: un'identità abbastanza forte da reggere su un palco e abbastanza flessibile da funzionare su badge, rollup, materiali digitali e post social. Un sistema, non un logo.
Il mio ruolo
Ideazione e sviluppo dell'intero sistema: logo, palette, font system, applicazioni su materiali fisici e digitali.
Ho lavorato in autonomia su tutte le fasi: dal concept iniziale alla costruzione del brandbook finale, passando per la selezione tipografica, la costruzione della griglia modulare del logo e il testing su applicazioni reali.
Il processo
Logo
Il logo del People Tech Forum rappresenta un sistema connesso tra persone e tecnologia. Le forme blu fluide identificano il flusso di conoscenza e collaborazione, mentre il tracciato interno richiama un circuito digitale, simbolo dell'infrastruttura tecnologica sottostante. I nodi magenta rappresentano i partecipanti e gli stakeholder dell'ecosistema.
Il gradiente dal blu al viola introduce un senso di evoluzione e dinamismo, evitando un'identità statica. L'insieme comunica un evento strutturato, tecnologico e orientato alla connessione tra professionisti e innovazione.
Il logo è costruito su una griglia modulare che garantisce proporzione ed equilibrio. Le forme derivano da circonferenze e punti di tangenza coerenti, assicurando continuità fluida e precisione geometrica. Questo sistema costruttivo rende il marchio scalabile, leggibile e riproducibile su qualsiasi supporto.
Filippo Rascunà